Risparmiare, il verbo più bello e il più difficile da coniugare in questi anni difficili per la nostra economia. Risparmiare però può essere inteso anche come “vivere meglio” nel rispetto dell’ambiente e di ciò che ci circonda.

Il tema del risparmio energetico infatti è tra i più sentiti a livello mondiale e, ogni società civile che si rispetti, attualmente non può esimersi del raggiungere un tale traguardo.

Stesso discorso per le aziende europee e internazionali che non possono erogare prestazioni e servizi se non all’interno di parametri che rispettino l’ambiente. Come fare ciò? Offrendo quanto di meglio la natura dà attraverso le energie alternative.

Anche noi di Vemit teniamo molto al rispetto sostenibilità ambientale, per questo da noi puoi avere la possibilità di realizzare la tua abitazione attraverso l’uso delle energie alternative.

Cosa sono? “Sono considerate fonti di energia alternative tutte quelle fonti di energia che utilizzano metodi di produzione diversi dai combustibili fossili.” Così come spiega il sito hallogreen.it

Quali sono?

  • Energia solare: il sole con il suo calore è in grado di generare energia elettrica o termica;
  • Energia idraulica: la forza dell’acqua, attraverso gli impianti idroelettrici, genera una forma preziosa di energia;
  • Energia marina: sempre l’acqua, questa volta l’energia viene dal moto ondoso e dalle maree;
  • Energia eolica: il vento ha insita una sua forma di energia cinetica in grado di generare altre forme energetiche come quella meccanica ed elettrica;
  • Energia geotermica: quella che viene prodotta dal calore della Terra;
  • Energia da biomassa: quella che Madra natura ci regala attraverso legno, residui legnosi, biocombustibili, biodiesel, biogas etc.

Come siamo messi in Italia con l’uso di queste fonti energetiche? Diciamo che i numeri relativi al 2017 parlano di un calo di elettricità generata dalle fonti rinnovabili lo scorso anno è risultata pari a 103,4 TWh, circa 3,5 TWh in meno rispetto al 2016. La quota delle rinnovabili elettriche sulla domanda è risultata del 32,4%, mentre nel 2016 si attestava al 34%.

Se il decremento si fa sentire nel settore idrico (nel 2014 era stata pari a 59,5 TWh, mentre lo scorso anno ha generato solo 37,5 TWh, cioè 22 miliardi di chilowattora in meno in 4 anni), continua l’ascesa dell’energia solare: il fotovoltaico, che cresce del 14% sull’anno precedente e arriva a coprire, con una generazione di 24,8 TWh, il 7,8% della domanda elettrica (8,7% sulla produzione nazionale).

Un dato che premia anche il nostro lavoro in quanto siamo in grado di dar seguito alle tue esigenze di realizzare impianti fotovoltaici.

Hai bisogno qualche spiegazione in merito? Procediamo nel fare chiarezza.

“Un impianto fotovoltaico è un impianto elettrico costituito essenzialmente dall’assemblaggio di più moduli fotovoltaici che sfruttano l’energia solare incidente per produrre energia elettrica mediante effetto fotovoltaico, della necessaria componente elettrica (cavi) ed elettronica (inverter) ed eventualmente di sistemi meccanici-automatici ad inseguimento solare.” Wikipedia

La Natura che preziosa alleata per donarci energia! E una di queste fonti è il sole. Da esso si può generare energia attraverso un processo di trasformazione che può avvenire in 3 modi:

  1. Solare fotovoltaico. Il componente elementare si chiama la cella fotovoltaica, è lì che avviene la conversione della radiazione solare in corrente elettrica. Essa è costituita da una sottile fetta di materiale semiconduttore, generalmente silicio;
  2. Solare termico. L’elemento fondamentale è il collettore solare. E’ molto diverso da un pannello solare, poiché il suo scopo non è convertire l’energia del sole in energia elettrica ma riscaldare un fluido che passa all’interno delle sue tubazioni. Un collettore è formato per l’appunto da un fluido termovettore che sta all’interno dei tubi, una copertura trasparente che permette ai raggi solari di attraversarla, una piastra assorbente che li cattura e un isolante per evitare che le componenti più delicate del collettore si surriscaldino troppo. Un sistema che va usato per cercare di ridurre la dipendenza dal gas naturale e dagli altri combustibili fossili;
  3. Solare termodinamico. Gli impianti solari a concentrazione, solitamente indicati come Csp (Concentrated solar power), sono una delle tecnologie più recenti per lo sfruttamento dell’energia solare. La tecnologia Csp non è ancora del tutto matura, ma ha il suo punto di forza nella possibilità di erogare energia elettrica in modo indipendente dalla risorsa. Sono impianti usati per produrre elettricità fornendo calore ad alta temperatura a un impianto basato su un ciclo termodinamico. Il processo viene denominato “conversione indiretta dell’energia solare” in contrapposizione alla trasformazione diretta in elettricità dell’energia solare (impianti fotovoltaici). Gli specchi sono gli elementi principali di un impianto Csp in quanto concentrano tutta l’energia solare su un singolo punto per far funzionare tutto il sistema più efficacemente. Si stima che entro il 2020 si prevede che ci saranno oltre 5mila progetti di impianti a concentrazione in tutto il mondo.

Che forza la nostra Madre Terra, la nostra natura! Quante risorse offre ai noi umani per vivere rispettando i suoi cicli di vita; quante occasioni ci dà per una convivenza che rischiamo di buttare all’aria!

A proposito…

Hai pensato a come rendere eco-sostenibile la tua casa?

Hai mai sentito parlare del Conto Termico?

Se non ti sei posto queste domande, è arrivato il tempo di farlo!

E ci siamo noi a indicarti la strada. Come? Innanzitutto contattaci, poi vieni a visitare il nostro showroom!

Vedrai, non te ne pentirai!