Questo bagno è da rifare!

Una frase che risuona nelle famiglie ogni tanto… Sì, perché della propria casa bisogna averne cura e ogni tanto è giusto rinfrescare o cambiare look agli ambienti.

E uno di questi è sicuramente il bagno che, con la cucina, è il luogo più vissuto della casa: come non tenerlo in ordine?

Non dimentichiamo che ormai il bagno è diventato un vero è proprio luogo di wellness e relax tra le mura domestiche:

“[…] I greci non potevano ovviamente mancare così come i romani “ove soprattutto le persone più facoltose trascorrevano molto tempo nelle terme pubbliche sotto l’auspicio della dea Igea, dal cui nome derivò il termine igiene.”

Magari tu che hai un’abitazioni il cui bagno non è proprio dei giorni nostri, senti il desiderio di trasformare un po’ quella stanza e darle anche un tocco tuo personale.

Oppure tu che stai progettando il nido d’amore hai mille idee in testa e tanti dubbi come, per esempio: vasca o doccia?

“Il primo a creare una doccia fu Merry Delabost, medico della prigione Bonne-Nouvelle di Rouen che, nel 1872, decise di realizzare simili servizi al fine di garantire un’igiene migliore ai prigionieri. Erano docce collettive, anche se il flusso d’acqua era individuale. Nel 1879 poi, l’esercito prussiano la rese obbligatoria per i soldati installando docce comuni nelle baracche. […] Per quanto riguarda la vasca da bagno, “greci e i romani nell’antichità utilizzavano già delle vasche da bagno in pietra o in metallo. Il loro peso variava da 25 kg per quelle in zinco a 130 per quelle in ghisa smaltata.”

Ecco, domande a cui è giusto dare una risposta; come? Regalandoti alcuni consigli su come procedere nella ristrutturazione del tuo bagno.

Sicuramente non è una cosa da fare così, mordi e fuggi; ci sono progetti e idee da condividere con chi fa questo lavoro tipo geometri e architetti. Questi ultimi posso darti una mano nella scelta, per esempio, delle piastrelle più idonee al tuo ambiente; rubinetti e miscelatori per lavabo e bidè; installare dei rompigetto per evitare acqua per terra; quale tipo di specchio si adatta di più con i nuovi arredi (tipo il mobile giusto per quello spazio così piccolo da sembrare quasi inutile).

Insomma sembra facile e veloce ma non lo è, ecco quindi qualche consiglio su come procedere.

Una priorità è legata al tipo di spazio che hai: la stanza è piccola e magari quella vecchia vasca ingombra… perché non trasformala in un piatto doccia?

“I piatti doccia possono trasformarsi in cabine multifunzionali, molto più ampie e accessoriate, che consentono di vivere momenti di puro relax svolgendo uno tra i più semplici gesti quotidiani. Anche gli arredi mantengono la loro bellezza diventando funzionali e moderni” (ristrutturazione case.com)

Anche per i sanitari la scelta è importante: sospesi o a terra? “La scelta dei sanitari sospesi è la più consigliata. Donano, infatti, uno stile minimale e moderno e, occupando poco spazio, sono adatti anche a bagni di piccole dimensioni. Infine, non avendo appoggio atterra, la pulizia dei pavimenti sarà notevolmente facilitata.” (edilizia365.it)

Ricordati che, in questi casi, muta il tipo di impianto idraulico da installare!

Dilemma piastrelle… Anche qui la scelta è importante. Se vuoi fare una scelta diversa dalla classica mattonella, puoi optare tra:

  • il parquet: non teme le piccole quantità d’acqua ma richiede comunque una maggiore manutenzione. Inoltre, molte tipologie sono resistenti all’umidità;
  • il microcemento: ha un’ottima resistenza all’acqua e all’umidità, è facile da pulire e dona uno stile minimale all’ambiente. Si può sovrapporre sulla pavimentazione esistente, in modo tale da risparmiare tempo e denaro.

Da questa scelta dipenda anche la tipologia di accessori e il loro abbinamento che può essere in:

  • acciaio cromato;
  • marmo;
  • ceramica;
  • legno o bambù;
  • plastica bianca o colorata.

Sorpreso dalla mole di lavoro e idee? Facciamo un piccolo riepilogo sulle persone che devono aiutarti nella ristrutturazione del bagno:

Il muratore: il suo compito è “buttare giù” il vecchio e tirar su il nuovo a secondo di quanto deciso con l’architetto;

Il piastrellista: deve rivestire in maniera impeccabile ogni superficie, utilizzando strumentazioni sofisticate per il taglio di ciascuna mattonella;

L’idraulico: essenziale per l’installazione di nuovi tubi. Le nuove soluzioni prevedono l’uso di tubi in PVC, in polietilene e in polipropilene. Sono materiali simili alla plastica, molto leggeri e facili da installare, la cui caratteristica principale risiede nella capacità di resistere all’umidità, rimanendo intatti per parecchi anni;

L’elettricista: oltre a modificare l’impianto elettrico qualora fosse fuori norma, dovrà anche installare la doccia;

L’imbianchino: se sei arrivato qui il lavoro è fatto! A lui il compito di colorare le pareti come da tue disposizioni e perché no mettere anche la carta da parati:

“Carta da parati vinilica: un supporto formato da due strati: il lato superiore stampabile, in vinile, e sul retro un foglio di TNT (tessuto non tessuto) che conferisce elevata stabilità dimensionale durante le fasi di applicazione e asciugatura del prodotto, oltre che estrema facilità di montaggio e di eventuale rimozione dello stesso. Carta da parati in fibra di vetro: dalla collaborazione tra Inkiostro Bianco e Mapei nasce il rivoluzionario rivestimento dalla duplice funzione decorativa e protettiva. EQ•dekor è un’armatura in tessuto bidirezionale in fibra di vetro con caratteristiche di maggiore stabilità, efficienza, leggerezza e flessibilità rispetto a una carta da parati tradizionale. La carta da parati dove non te l’aspetti. Per la sua elevata resistenza all’usura è ideale per l’applicazione in zone umide o in aree ad alto calpestio, come pavimenti, cucine e bagni.”

Caro bagno, ma quanto mi costi?

Anche qui a fare la differenza è la metratura della stanza; in generale se l’ambiente è piccolo, la spesa si aggira tra i2.500 e i 3mila euro così suddivisi:

  • rimozione del pavimento e del massetto: 20 – 50 euro al mᒾ;
  • installazione dell’impianto idraulico ed elettrico: 700 – 1.000 euro;
  • realizzazione di un nuovo massetto: 4 – 8 euro al mᒾ;
  • posizionamento di piastrelle, pavimenti e sanitari: 800 – 1.300 euro;
  • imbiancatura pareti: 6 – 12 euro al mᒾ.

Sei pronto a iniziare?

Bene! Se non sai dove andare a scegliere arredi e tutto il necessario, vieni a trovarci!

Siamo a Termoli e Lanciano con i nostri showroom, a Vasto, Pescara e Atessa dove potrai vedere con i tuoi occhi la nostra ampia scelta:

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