Entrare in casa e chiudere la porta alle proprie spalle…

Tirare un sospiro di sollievo e, con un sorriso, dire “finalmente a casa!”.

Una sensazione bellissima quella di chiudere una porta e sapere di essere nel proprio posto del cuore, nel luogo che ti dà sicurezza, tepore e che ti stringe in un accogliente abbraccio tutte le volte.

Chiudere una porta può naturalmente avere un’accezione tutta negativa ma… com’è che si dice? Chiusa una porta, si apre un portone!

Questo per sottolineare come la porta abbia diverse sfaccettature: può assumere un valore altamente simbolico come chiusura verso qualcosa, desiderio di solitudine, voglia di non essere disturbati; al contrario invece aprire una porta indica desiderio di conoscere, condividere, ospitare.

Le porte possono avere anche un valore aggiunto nell’estetica della nostra casa: a soffietto, a scorrimento, in vetro etc… ma quante ce ne sono??? E quanto enfatizzano le nostre case!

Hai certamente capito che puntiamo su quest’ultimo aspetto; oggi infatti parliamo di porte e di come sia importante la loro collocazione tra gli ambienti.

Dato che ne abbiamo fatto un minimo accenno, partiamo dalle tipologie di porte che, a seconda dell’arredamento e dei propri gusti, puoi montare a casa:

  • Battente: sono le classiche porte a una o due ante montate su cardini, che ruotano a 90°, con un ingombro pari alla larghezza. Solitamente si aprono verso l’interno di un vano, con spinta a destra o sinistra; se per esigenze di spazio, fosse necessario fare aprire la porta all’esterno della stanza, il senso di apertura destro o sinistro si determina posizionandosi dal lato interno della stanza.
  • Scorrevoli: sono essenziali per recuperare gli spazi e possono a loro volta essere:
  1. scorrimento esterno: questo tipo di porte separano due ambienti scorrendo parallelamente alla parete, su binari metallici; sono di più facile ed economica installazione rispetto a quelle a scomparsa, anche se la loro capacità di isolamento termico e acustico è minore;
  2. a scomparsa: scorrono all’interno della parete, in una intercapedine dove è installato un controtelaio in alluminio o in lamierino zincato, di spessore inferiore al tramezzo che deve contenerlo, dotato di meccanismo scorrevole.
  • A soffietto (o a libro): ideali in ambienti come ripostigli, cucine, garage ma anche più importanti; in luoghi dunque dove lo spazio è ancora più ridotto.
  • Basculanti: si tratta cioè del movimento del pannello determinato da perni a totale scomparsa ed è in posizione regolabile a seconda delle esigenze. In questo modo si risparmia spazio nell’apertura del pannello, poiché la dimensione totale dell’anta risulta maggiore rispetto all’effettivo spazio di passaggio.
  • In legno: le più diffuse e le più usate; sono apprezzata a livello estetico per la sua matericità autentica e per il buon grado di isolamento termo-acustico che riesce ad assicurare, si affianca ad una produzione sempre più vasta ed articolata di porte impiallacciate, tamburate, in vetro o in materiale plastico in PVC.
  • In vetro: donano maggiore luminosità agli ambienti che separa. Con le porte in vetro, che può essere di vari tipi (trasparente, opaco, semiopaco, satinato o decorato), si possono realizzare porte a battente e porte scorrevoli del tipo a scomparsa o esterne a muro.

colori casaCome vedi la scelta è vasta, ed è difficile scegliere come abbinarle al colore delle pareti per esempio. A proposito, hai letto il nostro articolo sulle novità 2020 sul tema?

Te lo consigliamo soprattutto se stai arredando la tua nuova casa o pensi di modificare le pareti dell’abitazione.

Scelta ampia anche per un dettaglio determinante per aprire e chiudere le porte: le maniglie.

Quali usare?

Come abbinarle?

Prima regola d’oro è che ogni maniglia fa la differenza in tema di design e impatto sulla porta: sono due concetti ben collegati tra loro.

Seconda regola d’oro: usa le stesse maniglie per tutte le porte della casa (ad eccezione della porta d’ingresso).

Terza regola d’oro: usate la praticità e la comodità tenendo conto di alcuni aspetti:

  • bambini ed anziani possono avere difficoltà nell’azionare le maniglie a pomello;
  • alcune stanze della casa, come il bagno, necessitano di un sistema di chiusura, per cui bisogna abbinare lo stile della serratura a quello della maniglia;
  • per tenere lontano i bambini dagli ambienti più pericolosi, esistono maniglie per porte interne dotate di un sistema di sicurezza che impedisce l’apertura della porta quando la leva è abbassata.

Qualche consiglio? Ci è piaciuto molto quanto scritto su blog.casanoi.it:

“Se in casa avete porte in legno, la tipologia di maniglia cambierà in base all’essenza scelta. Per essenze scure è opportuno scegliere maniglie con finiture in oro, bronzo o cromo, mentre per quelle chiare vanno scelte in acciaio, lucido o matt. Per le porte in legno dipinte o laccate in bianco dobbiamo invece distinguere in base allo stile dell’anta. A porte ad anta liscia, di gusto decisamente contemporaneo, meglio abbinare maniglie dalla forma geometrica in acciaio lucido o satinato. Se invece l’anta è bugnata, suddivisa in riquadri, lo stile sarà decisamente più classico, per cui andranno bene maniglie in oro o bronzo brunito.”

Cose di casa dà altri suggerimenti:

“Se in casa ci sono porte colorate, invece, è importante che esista un colore dominante e ricorrente in grado di dare armonia ai diversi elementi d’arredo, maniglie comprese. A una porta gialla, per esempio, si accorda perfettamente una maniglia in materiale acrilico semitrasparente con un semplice richiamo cromatico. Se siete attratti dal rigore e dall’essenzialità dello stile giapponese, vi potrebbero piacere le porte con ante a pannelli chiari e telai con listelli a contrasto: in questo caso, la scelta giusta sono maniglie superminimal, in finitura acciaio, o nere.”

Se ci conosci sai che da 45 anni ci occupiamo di dare “vita” alle abitazioni dei nostri clienti tenendo conto delle mode che cambiano, della sicurezza e del design.

Lo facciamo e continueremo a farlo! Questo anche con le porte. Se scegli noi di Vemit, avrai in meglio del Made in Italy come per esempio SH Style House:

“Style House ha consolidato la propria presenza sul mercato puntando sull’innovazione e sulla ricerca di finissaggi e cromie dal gusto sempre attuale, in grado di adattarsi felicemente ad ogni ambiente domestico. La ricerca della qualità e della bellezza è un impegno assunto da style house per garantire prodotti sempre migliori e prestazioni sempre più alte. I nostri sforzi, sia creativi che produttivi, sono finalizzati alla soddisfazione del cliente, obiettivo e motivazione primari del nostro impegno quotidiano.”

Con una qualità e sicurezza a questi livelli, chiudere una porta vorrà dire anche voltarsi per ammirare la sua estetica, il suo design.

Ti aspettiamo a Vasto, Lanciano, Pescara, Atessa e Termoli per dare un’occhiata ai nostri prodotti. Puoi anche mandarci una mail a info@vemit.com!