Ecco qua, l’autunno è arrivato e insieme ai suoi meravigliosi colori porta anche la riduzione delle temperature e il desiderio di calore.

Calore domestico che viene da termosifoni, stufe e camini. Hai sempre sognato il caminetto a casa tua? Leggi il nostro articolo per qualche consiglio utile.

Hai già il caminetto e/o la stufa e non vedi l’ora di accenderlo?

Aspetta però! Ci sono delle cose da fare prima per la tua sicurezza. E oggi ti parliamo proprio di cosa fare prima di avviare la stagione del riscaldamento in casa.

L’aspetto più importante da tenere sotto controllo è la pulizia della canna fumaria; le disposizioni di legge sono la UNI 10683 e il Decreto legislativo 179/2012.

Quest’ultimo afferma che: “Gli impianti termici siti negli edifici costituiti da più unità immobiliari devono essere collegati ad appositi camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti di combustione, con sbocco sopra il tetto dell’edificio alla quota prescritta dalla regolamentazione tecnica vigente”.

Nella nuova norma, si precisa che l’installazione della canna fumaria, non sia più a parete, prevedendo una sola eccezione nei confronti dell’installazione di impianti di riscaldamento ad alta efficienza energetica, come la tipologia di caldaia a condensazione.

Anche per le stufe a pellet senza canna fumaria, è previsto comunque uno scarico fumi di 8 cm, con fungo terminale, che rende possibile l’evacuazione fumi tramite un meccanismo realizzato con un ventilatore elettrico che spinge, in maniera forzata, i fumi nel condotto di scarico.

Il ruolo della canna fumaria è essenziale per garantire il tiraggio dei fumi all’esterno e, di conseguenza, la sua pulizia costante è determinante ai fini della sicurezza.

Questo perché a causa della combustione del legno, si incrosta di fuliggine, una sostanza di colore nero intenso che si accumula sulle pareti della vostra cappa.

Il compito di liberarla e pulirla spetta allo spazzacamino che raschia via i detriti dal tubo di aspirazione grazie all’ausilio di specifici strumenti.

Oltre alla canna fumaria, è importante anche tener puliti anche gli altri elementi che compongono stufe e camini:

Parafiamma

Se il tuo camino o la tua stufa hanno un parafiamma in vetro, nel tempo esso si opacizza. Come pulirlo? Prendi una spugna umida e fai aderire uno strato di cenere fredda, strofinala delicatamente sul vetro, risciacqua bene e poi asciuga.

Camino pulito

Pietra, mattoni, cotto, ghisa ogni camino ha il suo prodotto adeguato per la pulizia. Un rimedio ecologico ed efficace, valido per tutti è l’aceto bianco. Se lo sporco non va via, è meglio usare prodotti specifici magari chiedendo consiglio ha chi ha installato il caminetto.

Ferro da fuoco

Alari, palette, attizzatoi o eventuali parafuoco: anche gli accessori in ferro hanno bisogno di essere puliti. Se non lo hai fatto prima dell’estate, usa una spazzola metallica a setole morbide e strofinala energicamente e scrupolosamente per eliminare le incrostazioni.

Fatto tutto? Bene! Adesso siete pronti per iniziare la stagione invernale al caldo della vostra casa.

Se puoi hai voglia di cambiare e sostituire la tua stufa, vieni da noi! Ti daremo i giusti consigli in base alle tue esigenze!

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