Perché essere sempre più green?

Forse perché sentiamo tutti la necessità di benessere?

Oggi più che mai si vive l’urgenza di difendere il nostro pianeta, di salvaguardarlo dall’inquinamento e dagli scarichi nocivi, dato che non esiste più un angolo nelle nostre città in cui respirare aria pulita.

Hai notato per esempio che oggi è possibile riciclare praticamente tutto? Anche il ferro!

Ancora: Hai notato come le case automobilistiche stanno mettendo sul mercato sempre più auto elettriche?

Perché tutto questo non farlo per la nostra abitazione?

Come fare? Semplice! Utilizzando le energie alternative per riscaldare l’ambiente domestico e generare acqua calda.

E una delle forme che hai a disposizione per sfruttare queste energie naturali, è installare un impianto solare termico.

Visto che il caldo è alle porte, le ore di sole aumentano, è il momento perfetto per sfruttare al meglio proprio l’energia solare!

Diamo una definizione di questa energia che ci dona la Terra:

“L’energia solare è l’energia associata alla radiazione solare e rappresenta la fonte primaria di energia sulla Terra. È, infatti, la forma di energia normalmente utilizzata dagli organismi autotrofi, cioè quelli che eseguono la fotosintesi, comunemente indicati come “vegetali” (da cui si originano anche i combustibili fossili); gli altri organismi viventi sfruttano, invece, l’energia chimica ricavata dai vegetali o da altri organismi che a loro volta si nutrono di vegetali e quindi in ultima analisi sfruttano anch’essi l’energia solare, se pur indirettamente. Da questa energia derivano più o meno direttamente quasi tutte le altre fonti energetiche disponibili all’uomo quali i combustibili fossili, l’energia eolica, l’energia del moto ondoso, l’energia idroelettrica, l’energia da biomassa con le sole eccezioni dell’energia nucleare, dell’energia geotermica e dell’energia delle maree. Può essere utilizzata direttamente a scopi energetici per produrre calore o energia elettrica con varie tipologie di impianto. Sulla Terra il valore di tale energia (a livello locale o globale, giornaliera, mensile o annuale) si può calcolare come il prodotto tra l’insolazione media, l’eliofania nell’intervallo di tempo considerato e la superficie incidente considerata.” (wikipedia)

Come ben si può vedere è la base per quasi tutte le altre forme di energia green; un dono di Madre Terra che può e deve essere utilizzato al meglio. Ecco perché oggi ti parliamo di impianti solari termici.

La sua realizzazione ha due obiettivi ben precisi: il riscaldamento delle abitazioni e la produzione dell’acqua calda.

Un sistema che puoi usare anche con la caldaia tradizionale ma…se hai una caldaia di ultima generazione che non usa i combustibili derivanti da petrolio, avrai dei benefici davvero elevati.

…E giustamente vuoi sapere quanto più elevati! Abbassalebollette.it dice questo:

“L’energia solare rimane qualcosa di incredibilmente enorme, basti pensare che è 15.000 volte superiore al fabbisogno energetico mondiale. Installare un impianto solare termico da molti vantaggi ad una famiglia media: garantisce un risparmio sulla bolletta del riscaldamento di almeno il 50%; si può integrare al proprio impianto o ad uno nuovo, magari a energie rinnovabili; permette di detrarre una parte del costo di acquisto, grazie alla detrazione fiscale; le varie tipologie si adattano a qualsiasi abitazione; il valore dell’abitazione aumenta, insieme alla classe energetica dell’immobile; si riduce l’emissione di CO2 nell’atmosfera.”

Beh, i benefici sono davvero tanti per te, la tua famiglia e l’intero ecosistema.

Andando nel dettaglio, di impianti solari termici ne esistono 4 tipologie:

  • A circolazione naturale: in questo tipo il fluido è l’acqua stessa che riscaldandosi sale per convezione in un serbatoio di accumulo (boiler), che deve essere posto più in alto del pannello, dal quale viene distribuito alle utenze domestiche; il circuito è chiuso, in quanto l’acqua che viene consumata viene sostituita dall’afflusso esterno. Questo impianto ha per pregio la semplicità ma è caratterizzato da una elevata dispersione termica, a scapito della efficienza;
  • A circolazione forzata: un circuito composto dal pannello, una serpentina posta all’interno del boiler ed i tubi di raccordo. Una pompa, detta circolatore, permette la cessione del calore raccolto dal fluido, in questo caso glicole propilenico, simile al glicole etilenico (il liquido usato per i radiatori delle automobili), alla serpentina posta all’interno del boiler. Il circuito è notevolmente più complesso, dovendo prevedere un vaso di espansione, un controllo di temperatura ed altri componenti, ed ha un consumo elettrico dovuto alla pompa e alla centralina di controllo, ma ha un’efficienza termica ben più elevata;
  • A svuotamento: il sistema è analogo a quello a circolazione forzata, solo che l’impianto viene riempito e quindi usato solo quando è necessario o possibile. Se l’impianto ha raggiunto la temperatura desiderata, si svuota, oppure se manca il sole l’impianto non si riempie. Unico vincolo risiede nella necessità di avere una pendenza minima tra il collettore e il serbatoio di raccolta;
  • A concentrazione con inseguitore solare: in grado di concentrare i raggi solari in corrispondenza del fluido termoconduttore grazie ad una particolare forma parabolica.

Se la tua domanda è: ma è la stessa cosa del fotovoltaico?

La risposta è: No!

Vediamo di fare chiarezza.

Un impianto fotovoltaico è composto dall’assemblaggio di più moduli fotovoltaici che usano l’energia solare per generare elettricità. “I pannelli sono formati da piccole celle realizzate in silicio, che sono i contatti chimici per la connessione in serie di più celle, all’interno di queste avviene la conversione da radiazione solare a energia elettrica. Oltre ai moduli l’altro strumento essenziale è l’inverter, l’apparecchio che converte la corrente continua in corrente alternata.” (ri-esco.it)

E’ un modello sicuramente ecosostenibile che sfrutta il sole per generare energia con minime emissioni di CO2; elemento positivo a cui vanno aggiunti altri aspetti:

  • Non producono sostanze di scarto;
  • Può produrre energia in quantità tale da poter rendere autonomo un edificio;
  • L’energia prodotta in eccesso può essere rivenduta al gestore elettrico;
  • Vi sono incentivi per agevolare in alcuni casi, la realizzazione dell’impianto.

Il solare termico, ha un funzionamento molto più semplice: “I pannelli solari catturano il calore irraggiato dal sole, riscaldano il fluido termovettore (acqua unita all’antigelo) che trasporta, tramite la circolazione naturale o forzata, il calore nel serbatoio di accumulo tramite la serpentina.”

Inoltre le emissioni si CO2 sono pari a zero e c’è un risparmio nella bolletta dell’acqua tra il 60-80% all’anno.

Aspetta!

Le buone notizie non finiscono qui!

Se decidi di installare un impianto solare termico, potrai godere di benefici fiscali e del Conto Termico.

Insomma, è una soluzione che puoi fare anche se vivi in condominio (c’è la legge).

Nel frattempo, se vuoi avere un’idea più ampia dei nostri servizi e prodotti, ti aspettiamo nelle nostre sedi di Pescara, Atessa, Lanciano, Termoli e Vasto.

La qualità per il tuo benessere è la nostra mission!