Hai messo una caldaia nuova?

Ottima scelta, hai fatto bene! I nuovi impianti di riscaldamento hanno a cuore il tuo benessere e quello della natura che ti circonda.

Quelle a condensazione sono la scelta migliore e, in questo articolo ti abbiamo spiegato il perché:

“Le caldaie a condensazione sono dette così perché ‘viene recuperato parte del calore latente dei fumi prima che vengano espulsi’. Con questo metodo, la temperatura dei fumi, una volta sottratto il calore latente, si mantiene sullo stesso valore della temperatura di mandata, compreso tra i 40° e i 60°C, valore molto inferiore ai 140/160° delle caldaie ad alto rendimento o ai 200° di quelle tradizionali.”

Hai messo in regola la tua caldaia? Eh sì caro cliente, anche la caldaia ha bisogno di manutenzione e non lo diciamo noi ma la legge italiana!

Facciamo un po’ di chiarezza.

Dal 2016 vige l’obbligo per tutti gli impianti termici, caldaie e climatizzazione, di avere il nuovo libretto sia per le installazioni nuove sia per quelle già esistenti.

Luce-gas.it spiega:

“Il nuovo libretto è formato da singole schede che possono essere assemblate in funzione della tipologia di impianto.  Il libretto corrisponde alla carta d’identità del sistema impiantistico e dovrà includere quindi eventuali modifiche, sostituzioni e interventi di manutenzione. Il libretto della caldaia dovrà essere compilato obbligatoriamente in caso di nuova installazione di un impianto. Nel caso in cui si trattasse di un impianto già esistente, il libretto dovrà essere redatto in occasione del primo intervento di manutenzione.”

Obbligatorio anche il rilascio del cosiddetto Bollino blu non più annualmente ma seguendo le disposizioni scritte del Dpr 74/2013:

“Il presente decreto definisce i criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici, per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari, nonché i requisiti professionali e i criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l’indipendenza degli esperti e degli organismi cui affidare i compiti di ispezione degli impianti di climatizzazione.”

Perché fare manutenzione? Innanzitutto per la tua sicurezza e quella della tua abitazione; inoltre controllare periodicamente la tua caldaia, significa anche:

  • Pulizia dello scambiatore lato fumi;
  • Prova di tiraggio della canna fumaria;
  • Controllo del funzionamento dei dispositivi di comando relativi alla regolazione;
  • Pulizia del bruciatore;
  • Analisi dei dispositivi di protezione, controllo e sicurezza;
  • Accertamento della regolarità dell’accensione;
  • Controllo dell’assenza di perdite di acqua o della presenza di possibili oggetti che impediscono il corretto deflusso dei prodotti dovuti alla combustione;
  • Verifica delle parti usurabili come ugelli, ventilatori, camera di combustione, pressostati, elettrodi e guarnizioni di tenuta.

Ti sembra poco?

Ti consigliamo di non sottovalutare i nostri consigli perché rischi una multa salata:

  • mancato controllo dell’efficienza di combustione: sanzione da un minimo di 500 euro a un massimo di 3mila euro più il rimborso del costo della verifica;
  • mancanza del libretto di impianto: sanzione da 500 euro fino a un massimo di 600 euro;
  • anomalie nell’impianto o mancata revisione: sanzione aggiuntiva da 50 euro fino a un massimo di 200 euro.

Sicuramente meglio avere una casa sicura e una caldaia a posto anziché pagare sanzioni…

Se proprio vuoi spendere, vieni da noi e scegli il meglio del Made in Italy dell’impiantistica di riscaldamento con:

Dove siamo? In Abruzzo (Vasto, Atessa, Pescara) e in Molise; trovi i nostri showroom a Lanciano e Termoli.

Vuoi chiamarci? Componi lo 0873.361522.

Ti aspettiamo!